La nostra storia

Chi siamo

L’Associazione Nazionale Comuni Aeroportuali Italiani (A.N.C.A.I.) è stata fondata nel giugno 1997 su iniziativa dei Sindaci dei Comuni aeroportuali, con l’obiettivo di tutelare cittadini, attività economiche e risorse ambientali in relazione alla presenza degli aeroporti sul territorio.

Oggi l’ANCAI riunisce 40 Comuni di diverse dimensioni di dimensioni diverse, impegnati a collaborare per affrontare in modo unitario le questioni legate alla convivenza con le infrastrutture aeroportuali.


Nel corso della sua storia, l’Associazione si è distinta per l’intensa attività istituzionale e la costante difesa dei Comuni aeroportuali. Dal 1999 ha collaborato con il Ministero dell’Ambiente alla definizione delle normative sul rumore e, tramite ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, ha ottenuto il riconoscimento dell’obbligo per le società di gestione di destinare il 7% dei fondi di manutenzione al risanamento acustico.

Con il Ministero dei Trasporti ha contribuito all’istituzione dell’IRESA, imposta regionale sugli aeromobili oggi attiva in Lazio, Campania ed Emilia Romagna, promuovendone la piena attuazione e la destinazione delle risorse ai Comuni aeroportuali.

L’attività di rappresentanza si è estesa anche in Parlamento: dal 2019 al 2024 l’Associazione è stata più volte ascoltata dalle Commissioni VIII e IX di Camera e Senato, intervenendo su disegni di legge e decreti in materia di trasporto aereo, sicurezza e ambiente.

Tra i contributi più rilevanti, le osservazioni al DM 345/18 sul Piano di Contenimento e Abbattimento del Rumore dell’aeroporto di Ciampino, primo e finora unico esempio approvato in Italia.

Un capitolo centrale riguarda l’Addizionale Comunale sui diritti d’imbarco, istituita grazie all’azione dell’ANCAI (Legge 350/2003). L’Associazione ha seguito tutte le vicende legate alla sua applicazione, coordinando diffide e ricorsi per il pagamento integrale. Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha riconosciuto ai Comuni risarcimenti per gli anni 2005-2007.

L’Associazione ha intrapreso numerose iniziative nei confronti delle Istituzioni per affrontare l’annosa problematica del mancato versamento, ai Comuni aeroportuali, di una quota dell’Addizionale Comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri. Nel tempo ha elaborato e presentato diversi emendamenti con l’obiettivo di consentire il recupero delle somme non corrisposte, rivendicando il pieno riconoscimento dei diritti spettanti ai Comuni.

I Comuni aeroportuali affrontano quotidianamente pressioni ambientali e sanitarie, dall’inquinamento acustico e atmosferico ai costi dei servizi locali necessari al funzionamento degli scali (rifiuti, trasporti, traffico). L’adesione all’Associazione è dunque essenziale: rafforza le azioni comuni, arricchisce il dibattito con idee ed esperienze e contribuisce a programmi condivisi per la tutela del territorio.

Un’ANCAI più forte e con un numero crescente di Comuni iscritti potrà incidere con maggiore efficacia, garantendo la salvaguardia delle comunità e uno sviluppo equilibrato delle aree aeroportuali.