
Mentre la Regione Calabria stanzia milioni di euro per incentivare i voli verso Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, emergono criticità importanti. A partire dal 1° agosto 2024, è stata abolita l’addizionale comunale di 6,50 € per passeggero, a carico della Regione (circa 13 milioni €/anno) — una massiccia agevolazione che finisce inevitabilmente nelle casse di Ryanair. Parallelamente, la compagnia ha conquistato la gran parte dei 47 milioni stanziati per il marketing digitale turistico sulla “Destinazione Calabria”, suscitando perplessità da parte del mondo della comunicazione professionale.
In più, il prezzo medio dei biglietti Ryanair è aumentato del 21%, superando la soglia dei 50 €, con aumenti ancora più consistenti durante le festività pasquali (fino a 192 € per Torino-Reggio, 132 € per Bergamo-Lamezia, oltre 160 € da Crotone). Considerando i volumi previsti (2,8 milioni passeggeri nel 2025), il vantaggio economico per Ryanair potrebbe superare i 40 milioni annui.
La Regione Calabria continua a incentivare il traffico aereo attraverso stanziamenti consistenti: 47 milioni € per il bando “Destinazione Calabria” affidato al marketing digitale — tutti e quattro i lotti assegnati a Ryanair; altri 72 milioni € sono previsti per il triennio 2024-2028 tramite SACAL, includendo contributi a fondo perduto e copertura per nuove rotte.
Solo per marzo 2025, la compagnia riceverà 1,2 milioni € circa per campagne marketing “mare”, e nel periodo dicembre/gennaio circa 1,2 milioni € addizionali.
Critiche forti emergono sui rincari dei biglietti, ritenuti elevati senza adeguati controlli. Anche operatori del settore pubblicitario denunciano tempi troppo rapidi nella valutazione dei bandi (10 giorni) e criticano la vittoria di Ryanair, il cui oggetto sociale è trasporto aereo, non comunicazione.
In più, il prezzo medio dei biglietti Ryanair è aumentato del 21%, superando la soglia dei 50 €, con aumenti ancora più consistenti durante le festività pasquali (fino a 192 € per Torino-Reggio, 132 € per Bergamo-Lamezia, oltre 160 € da Crotone). Considerando i volumi previsti (2,8 milioni passeggeri nel 2025), il vantaggio economico per Ryanair potrebbe superare i 40 milioni annui.
Il tema sollevato è chiaro: incentivi generosi senza clausole vincolanti rischiano di trasformarsi in extraprofitti. Occorrono monitoraggio trasparente, impegni tariffari verificabili, e revoca automatica dei fondi in caso di rincari ingiustificati. Con un’analisi comparativa, emergono simili critiche da altri organi regionali: si denuncia un uso poco trasparente dei fondi pubblici e un’assenza di verifica sull’efficacia degli investimenti, aggravati dal rischio che i cittadini paghino due volte — con le tasse e con tariffe elevate.
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