Enac ha avviato la Regional Air Mobility (RAM), un nuovo modello di mobilità aerea a corto raggio pensato per collegare in modo rapido e capillare i territori italiani, integrando piccoli aeroporti con il resto del sistema dei trasporti. Il progetto è stato inaugurato con un volo dimostrativo tra Fano e Roma Urbe: 50 minuti di viaggio, contro le quasi 4 ore via terra, a bordo di un King Air da 9 posti, con possibilità di trasportare anche animali domestici.

La RAM punta a creare una rete nazionale di collegamenti tra aeroporti territoriali, trasformandoli in nodi strategici per turismo ed economia locale. Grazie all’innovazione tecnologica e a un nuovo modello gestionale affidato a Enac Servizi, questi voli potranno diventare collegamenti di linea accessibili a un pubblico più ampio, non più limitati all’aviazione privata o alle scuole di volo.

Al centro della visione Enac c’è il concetto di intermodalità aria/aria: piccoli scali connessi tra loro e con i grandi hub. In questo quadro, Roma Urbe sarà un nodo chiave, collegato in elicottero a Fiumicino e dotato di nuove infrastrutture per operazioni anche notturne.

Il progetto prevede inoltre investimenti infrastrutturali significativi su numerosi aeroporti gestiti da Enac Servizi (tra cui Roma Urbe, Siena, Rieti, Capua, Bresso, Viterbo e Pavullo), oltre alla realizzazione di una ciclovia illuminata lungo il Tevere per integrare l’aeroporto dell’Urbe con la mobilità urbana di Roma.

La RAM si propone così come una nuova frontiera del trasporto aereo italiano, capace di decongestionare i grandi scali, valorizzare territori poco serviti e offrire nuove opportunità di sviluppo turistico ed economico